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Situazione patrimoniale consolidata

Situazione Patrimoniale
Al 30 giugno 2011 Al 31 dicembre 2010 Variazione
In milioni di euro
Capitale di Funzionamento Netto (13,0) 8,8 (21,8)
Immobilizzazioni Tecniche Nette 251,8 256,8 (5,0)
Immobilizzazioni Immateriali Nette 650,0 652,6 (2,6)
Immobilizzazioni Finanziarie 0,5 0,5 0,0
Fondi (115,0) (125,9) 10,9
Capitale Investito Netto 774,3 792,8 (18,5)
Posizione Finanziaria Netta 332,1 349,9 (17,8)
Patrimonio Netto 442,2 442,9 (0,7)
Fonti di Finanziamento 774,3 792,8 (18,5)
Patrimonio di terzi 1,6 1,6 0,0

Il capitale circolante netto al 30 giugno 2011 è negativo per 13,0 milioni di euro, con una generazione di flussi di cassa positiva pari a circa 21,8 milioni di euro nel corso dell’esercizio 2011. In particolare, il capitale circolante netto è definito come la somma di crediti commerciali, rimanenze di magazzino, debiti commerciali ed altre attività e passività non commerciali. Nel corso del 2011, in un contesto di mercato particolarmente difficile, il Gruppo Piaggio ha saputo mantenere un equilibrio nell’evoluzione del capitale circolante netto, grazie soprattutto ad un’attenta gestione delle dinamiche di incassi dei crediti commerciali, nonché grazie ad un forte focus sulla gestione e sull’ottimizzazione dei propri magazzini.

Le immobilizzazioni materiali, costituite da immobili, impianti, macchinari ed attrezzature industriali, al netto dei fondi di ammortamento e dalle attività destinate alla vendita, ammontano a 251,8 milioni di euro al 30 giugno 2011, con una riduzione pari a circa 5,0 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2010. Tale decremento è dovuto sostanzialmente all’adeguamento del valore delle poste patrimoniali in valuta al cambio di fine periodo in un contesto di sostanziale equilibrio tra ammortamenti e nuove capitalizzazioni.

Le immobilizzazioni immateriali, costituite da costi di sviluppo capitalizzati, da costi per brevetti e know how, nonché da goodwill derivanti dalle operazioni di acquisizione/fusione effettuate all’interno del Gruppo nel corso degli ultimi anni, ammontano complessivamente a 650,0 milioni di euro, con una riduzione di circa 2,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2010. Come nel caso precedente, anche per le immobilizzazioni immateriali si è registrato un decremento dovuto all’adeguamento del valore delle poste patrimoniali in valuta al cambio di fine periodo.

Le immobilizzazioni finanziarie, definite come la somma delle voci “partecipazioni” e “altre attività finanziarie non correnti” ammontano complessivamente a 0,5 milioni di euro, senza variazioni significative rispetto al 31 dicembre 2010.

I fondi, costituiti dalla somma di fondi pensione e benefici a dipendenti, altri fondi a lungo termine, dalla quota corrente di altri fondi a lungo termine, nonché dalle passività fiscali differite, ammontano complessivamente a 115,0 milioni di euro in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2010 (- 10,9 milioni di euro).

Così come ampiamente descritto nel successivo paragrafo “Rendiconto Finanziario Consolidato”, l’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2011 risulta pari a 332,1 milioni di euro, rispetto a 349,9 milioni di euro al 31 dicembre 2010. Il miglioramento di circa 17,8 milioni di euro della posizione finanziaria netta è dovuta principalmente al positivo andamento del cash flow operativo, nonché alla buona gestione del capitale circolante netto, che hanno permesso un autofinanziamento degli investimenti, nonché la distribuzione di dividendi per un importo pari a 25,7 milioni di euro.

Il patrimonio netto al 30 giugno 2011 ammonta a 442,2 milioni di euro, in diminuzione di circa 0,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2010.