Header Relazione

Piaggio e la ricerca e sviluppo

Anticipare le esigenze dei Clienti, creare prodotti innovativi dal punto di vista tecnico, stilistico e funzionale, perseguire la ricerca per una migliore qualità della vita costituiscono i terreni di eccellenza del Gruppo Piaggio nonché i suoi strumenti per mantenere la leadership sul mercato.

Il Gruppo Piaggio sviluppa queste linee di indirizzo articolando le proprie attività di Ricerca e Sviluppo in 5 Centri dislocati in Italia, India e Vietnam.

In particolare, l’obiettivo primario del Gruppo Piaggio è soddisfare le esigenze più avanzate di mobilità riducendo l’impatto ambientale ed i consumi dei propri veicoli e garantendo al tempo stesso performance di eccellenza, giungendo ad una nuova generazione di veicoli:

  • ecologica, in grado cioè di ridurre le emissioni di gas inquinanti e di CO2 nelle aree urbane, sia attraverso l’evoluzione della tecnica tradizionale sia mediante il maggiore utilizzo di fonti di energia rinnovabili e sostenibili;
  • affidabile e sicura, che permetta di muoversi agevolmente nei centri urbani, contribuendo a ridurre la congestione del traffico garantendo un alto livello di sicurezza attiva, passiva e preventiva;
  • riciclabile, per minimizzare l’impatto ambientale anche alla fine del suo ciclo di vita utile;
  • economica, per ridurre i costi chilometrici.
La Ricerca e Sviluppo Piaggio è quindi fortemente orientata in due principali direzioni: lo sviluppo di motorizzazioni sempre più ecocompatibili e prestazionali e il miglioramento della funzionalità e della sicurezza dei veicoli.
  1° semestre 2011  1° semestre 2010 
In milioni di euro  Capitalizzato  Spese  Totale  Capitalizzato  Spese  Totale 
           
Due Ruote  17,3 10,1 27,4 15,9 11,0 26,9
Veicoli Commerciali  8,0 1,7 9,7 8,3 1,6 9,9
   
Totale  25,3 11,8 37,1 24,2 12,6 36,8

Anche nel 2011 il Gruppo Piaggio ha continuato la propria politica volta al presidio della leadership tecnologica nel settore, destinando all’attività di R&S risorse complessive per 37,1 milioni di euro, di cui 25,3 milioni di euro capitalizzati nelle attività immateriali come costi di sviluppo.