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Relazioniindustriali

Nel primo semestre del 2011 le relazioni industriali hanno affrontato e definito nei vari siti della Società le diverse situazioni conseguenti al perdurare della crisi economica finanziaria che ha determinato una flessione nei vari mercati europei per i prodotti motoveicolistici e la necessità di adeguare i piani produttivi del 2011 all’andamento del settore.

Per quanto riguarda lo Stabilimento di Pontedera, nel mese di marzo, l’azienda e le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto un accordo quadro che conferma il piano di investimenti per il 2011 con focus sullo sviluppo prodotto e manufacturing; la costruzione del nuovo Centro Globale Ricambi; la strategicità del centro di ricerca e sviluppo motori e veicoli (scooter e veicoli commerciali).

Nel contempo è stata definita la riduzione del personale di struttura e degli operai diretti ed indiretti  per complessive 400 unità attraverso due procedure di mobilità: una per n.100 impiegati e quadri, l’altra per n.300 operai. E’ stata inoltre confermata la flessibilità necessaria che l’accordo sindacale del 2009 consente attraverso l’inserimento di contratti a termine in funzione dei programmi produttivi.

Il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni è stato limitato al solo mese di febbraio per complessive n. 27.412 ore.

L’attività di relazione è proseguita con la gestione dei vari punti dell’accordo sindacale integrativo del 2009 fra cui il Premio di Risultato (consuntivazione dell’anno 2010 e obiettivi del 2011).

Per le unità di Noale e Scorzè, nel mese di gennaio è stato definito un accordo sindacale con cui le parti hanno condiviso un importante piano di interventi volti a garantire la sostenibilità economico-finanziaria del piano di investimenti predisposto dalla Società, mediante una significativa riduzione dei costi ed un concreto recupero di efficienza e produttività della struttura tecnica. Per la sede di Noale è stata individuata la necessità di razionalizzazione delle attività di staff e conseguente ridimensionamento degli organici complessivi di quella sede la cui stima ad oggi è pari a 200 unità, tenuto anche conto dell’attuale contesto di mercato. Sono stati concordemente individuati gli strumenti da applicare per conseguire questi obiettivi:

  •  procedura di mobilità ( n. 80 unità) per la sede di Noale e per Aprilia Racing ( n. 15 unità);
  • contratti di solidarietà per consentire di riequilibrare il volume delle ore di prestazione al volume di attività;
  • ricollocazione e trasferimento in altre sedi del Gruppo in cui si manifestino maggiori spazi e opportunità professionali anche nell’ottica di mantenere e sviluppare il know-how all’interno del Gruppo;

  • individuazione di nuove opportunità occupazionali sul territorio anche con il supporto di strutture esterne dedicate e qualificate supportata da specifiche attività di formazione.

Per lo stabilimento  di Scorzè, di cui e' stata confermata la missione produttiva, si è procrastinato, per l'anno 2011, il ricorso ai contratti di solidarietà per ulteriori 12 mesi con riduzione modulare dell’orario di lavoro giornaliero per tutti i dipendenti del sito, adeguando efficacemente la prestazione lavorativa ai volumi programmati mese per mese in linea con le richieste del mercato.

Il Ministero del Lavoro e P.S. sta completando l’iter autorizzativo per i contratti di solidarietà riferiti ai suddetti siti.

Per quanto riguarda il sito produttivo della Moto Guzzi, completato il riassetto degli organici nel 2010, è stato stipulato un accordo sindacale per il ricorso ai contratti di solidarietà (approvati con decreto n. 59717 del 31 maggio 2011). Nel primo semestre del 2011 non è stato necessario fare ricorso ai contratti di solidarietà in quanto i volumi di lavoro hanno assorbito pienamente le risorse disponibili.

Nel primo semestre dell’anno 2011, in Italia, il trend delle ore perse per sciopero è aumentato a seguito di una microconflittualità determinata da una corrente minoritaria che opera all’interno di una sola sigla sindacale.

La società spagnola Nacional  Motor e  la Branch Piaggio di Martorelles ( Barcellona), nel mese di maggio 2011, hanno presentato l’ E.R.E. (Expediente de Regulación de Empleo) che prevede un piano di ristrutturazione delle varie attività svolte in questi siti. Sono in corso le trattative ai vari livelli sindacali e con i rappresentanti del Governo così come previsto dalla legislazione spagnola.