Header Relazione

Due ruote

Il mercato mondiale delle due ruote a motore nel primo semestre 2011 ha superato i 25milioni di veicoli venduti registrando una crescita del 4% rispetto allo stesso periodo del 2010.

Questa forte crescita è dovuta principalmente al mercato indiano che raggiunge i 6,3 milioni di veicoli venduti e con un aumento del 18,2% rispetto all’anno precedente è il paese che registra il maggior incremento percentuale nei primi sei mesi.

La Repubblica Popolare Cinese si presenta ancora come primo mercato mondiale con oltre 8milioni di veicoli venduti, ma registrando un calo di oltre il 9% rispetto al 2010.

L’area asiatica, denominata Asean 5, ha fortemente contribuito alla crescita del mercato mondiale con un +10,2% (oltre 7milioni di unità). Tra i paesi di questa area l’Indonesia rimane il paese più importante: con una crescita del 13% porta i suoi volumi di vendita ad oltre 4milioni di unità e risulta avere il 55% delle vendite del Sud Est asiatico; il Vietnam rafforza la sua posizione come secondo mercato dell’area con volumi di quasi 1,5 milioni di unità (+16%) seguito dalla Thailandia a 900 mila unità vendute (-2,6%). Infine gli ultimi due paesi dell’area Asean 5, Filippine e Malesia, aumentano i loro volumi rispettivamente del +1,6% e del +1,0%.

Tra gli altri paesi dell’area asiatica importante è lo sviluppo del mercato di Taiwan che cresce del 18% nei primi sei mesi del 2011, portando i volumi complessivi ad oltre 280mila pezzi.

Il mercato nordamericano delle due ruote continua a risentire degli effetti della crisi mondiale. Tuttavia, nel primo semestre 2011, la flessione risulta molto contenuta rispetto al 2010 (-1%) con circa 290mila unità. Gli Stati Uniti, che mantengono un peso relativo nell’area di circa il 90%, crescono dell’1% con circa 257mila unità vendute.

Continua la crescita dell’America Latina nel primo semestre 2011 (+8%) grazie principalmente all’aumento del mercato del Brasile (paese di riferimento dell’area) che si attesta ad oltre 1milione di unità vendute, pari ad un aumento del 18% rispetto al primo semestre 2010.

L’ Europa, area di riferimento per le attività del Gruppo Piaggio, continua a risentire delle forti difficoltà dell’economia mondiale registrando un calo delle vendite del -7% rispetto al primo semestre 2010, ripartito tra il business scooter (-8%) e moto (-6%). In flessione sia il comparto over 50cc (-7%) che 50cc (-6%). In particolare, nel comparto over 50, lo scooter ha evidenziato un calo del -9%, mentre la moto si contrae del -6%. Nel comparto 50cc lo scooter cala del -6% e la moto del -5%.

Il mercato dello scooter

Italia

Il mercato italiano scooter ha chiuso il primo semestre 2011 a 144mila immatricolazioni, in calo del -18% rispetto alle 176mila dello stesso periodo del 2010.

In riduzione risultano sia il segmento 50cc (-18% con 36mila unità vendute) che l’over 50cc che ha registrato circa 108mila unità, pari a una contrazione del -19% rispetto al primo semestre dello scorso anno.

Europa

Il mercato dello scooter in Europa presenta nel primo semestre 2011 una contrazione dei volumi del -8%, passando dalle 569mila unità del primo semestre 2010 alle 525mila del primo semestre 2011.

Tra i segmenti si evidenzia una riduzione dello scooter 50cc, che ha registrato un trend negativo del -6%, passando dalle 272mila unità della prima parte del 2010 alle 256mila nel 2011.

Più accentuata la flessione per il segmento degli scooter over 50cc il cui calo è stato del -9% per complessive 270mila unità contro le 296mila dello stesso periodo del 2010.

Tra le nazioni principali l’Italia rimane il mercato più importante con 144mila unità, seguita dalla Francia con 99mila unità e dalla Germania con 57mila. Al quarto posto la Spagna con 48mila veicoli, mentre il Regno Unito chiude il semestre a 16mila unità.

Il mercato francese evidenzia una crescita del 3% rispetto all’anno precedente, passando da 97mila a 99mila unità. L’aumento è trainato dallo scooter 50cc che cresce del 12% mentre l’over 50cc si contrae del -8%.

Il mercato tedesco risulta in flessione (-5%) con volumi di circa 57mila nel primo semestre 2011. Il trend decrescente è dovuto allo scooter 50cc, che cala del -11% mentre lo scooter over 50cc risulta in crescita del 7%.

Il mercato spagnolo subisce una sensibile contrazione del -11% con 48mila veicoli. Il trend negativo è determinato soprattutto dal brusco calo dello scooter 50 (-30%), mentre più lieve è risultata la flessione nell’over 50 (-5%).

Il mercato inglese cresce del 17% rispetto allo stesso periodo del 2010, attestandosi poco al di sotto dei 16mila veicoli; migliorano sia il segmento 50cc (+7%), sia l’over 50cc (+25%).

Nord America

Il mercato scooter in Nord America presenta nel primo semestre 2011 una crescita dei volumi di vendita (+20%) per totali 21mila unità. Gli Stati Uniti (che rappresentano più dell’ 85% dell’area di riferimento) presentano un forte recupero (+28%), attestandosi a 18mila unità. A crescere è soprattutto lo scooter over 50cc (+52%) ma anche all’interno dello scooter 50cc si registra un aumento delle immatricolazioni (+3%).

Sud America

Il Brasile rimane l’area di maggiore importanza anche per il mercato scooter arrivando nei primi sei mesi del 2011 a 234.000 unità, con una crescita del 35,5% rispetto al primo semestre del 2010.

Le vendite scooter sono così suddivise: 204.500 unità vendute di cub (scooter a marce) (+33% rispetto al primo semestre 2010) e 29.300 unità di scooter automatici (+55% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

Nel segmento degli scooter automatici, la cilindrata principale è la fascia fino a 125cc con circa 25.000 pezzi venduti (+40% rispetto ai primi sei mesi del 2010), mentre la fascia over 125 è passata dai 1.000 pezzi del primo semestre 2010 ai 4.300 pezzi nello stesso periodo del 2011.

 

Vietnam

Il mercato vietnamita è costituito sostanzialmente da scooter, non essendoci vendite rilevanti nel segmento moto. I due principali segmenti di prodotto sono i cub (924mila unità nel primo semestre 2011, +14% rispetto al 2010) e gli scooter automatici (356mila unità, con una crescita del 16% rispetto al 2010).

Non esiste un segmento di scooter con cilindrata 50cc.

La fascia di cilindrata predominante nel segmento cub è quella compresa tra 51cc e 115cc, con circa 830mila di unità vendute, e rappresenta il 90% dell’intero segmento.

Negli scooter automatici il peso principale (56,3%) è della fascia di cilindrata 115cc-125cc, che consta di 102mila pezzi nel primo semestre 2011, raddoppiando così le vendite rispetto al 2010. Diminuisce del 6,5% la fascia 51cc-115cc, mentre passa da 1.520 unità vendute a circa 2.800 pezzi la fascia over 125.

Il mercato della moto

Italia

Nel primo semestre 2011 il mercato moto (incluse le moto 50cc) registra in Italia un calo del -10%, passando da 66mila unità del primo semestre 2010 a 59mila unità. Il calo è dovuto principalmente alla flessione registrata nei sottosegmenti delle moto 51cc-125cc (che scendono del -13% con 4mila unità) e delle moto 126-750cc (-23% con 20mila veicoli). In controtendenza le moto di alta cilindrata che in parte compensano la flessione degli altri segmenti: i volumi del primo semestre 2011 salgono a 33mila unità contro le 32mila del 2010 (+1%). Infine le moto 50cc risultano in calo con poco meno di 3mila unità (-7%).

Europa

Anche a livello europeo il mercato della moto (incluse le moto 50cc) presenta nel primo semestre 2011 una riduzione di volumi che passano dalle 360mila unità del primo semestre 2010 alle 339mila unità dello stesso periodo 2011 (-6%). La perdita più significativa si registra nel segmento 126-750cc, che dalle 125mila unità del 2010 ha registrato volumi nel 2011 per 106mila unità (-16%). Seguono il segmento 51-125cc, che passa da 48mila unità a 44mila unità (-8%) ed il 50cc, in contrazione del -5% con 25mila unità rilevate nel primo semestre 2011.

Analogamente al mercato italiano anche il dato complessivo europeo delle moto over 750cc risulta in crescita nel primo semestre 2011 (+2%) superando le 165mila unità vendute.

Il principale mercato europeo rimane la Francia (76mila unità). Secondo posto per la Germania che, con 66mila unità, ha superato l’Italia in calo a 59mila unità; quarto posto per la Gran Bretagna (35mila unità) seguita dalla Spagna (26mila unità).

Nord America

Il mercato nordamericano della moto, dopo aver subito pesanti contrazioni a seguito della crisi mondiale, fa registrare, nel primo semestre 2011 una flessione più contenuta (-2%) e perlopiù riconducibile al mercato canadese.

Gli Stati Uniti nel periodo in esame, confermano sostanzialmente i volumi dello scorso anno. Le moto di grossa cilindrata (over 750cc) che detengono il 62% del mercato crescono del 3% compensando la perdita degli altri sottosegmenti: moto 50cc (-36%); moto 51-125cc (-20%); moto 126-750cc (-2%).

Sud America

Anche per le moto il mercato di riferimento del Sud America è il Brasile.

Le vendite delle moto in Brasile nei primi sei mesi del 2011 sono cresciute del 13,9% arrivando a 798 mila unità vendute.

La fascia di cilindrata principale è quella compresa tra 126cc e 300cc che consta di 477mila unità vendute nei primi sei mesi del 2011, in crescita del 25,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.