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Due Ruote

Italia

A partire dal 1°aprile 2011, per ottenere il certificato abilitante alla guida di ciclomotori è obbligatorio superare, oltre alla prova teorica già in vigore dal 2005, anche una prova pratica (dalla quale sono esclusi tutti i candidati maggiorenni alla data del 30 settembre 2005) il cui contenuto è identico a quello richiesto per le patenti A e A1. Per quanto riguarda la formazione teorica è stata aggiunta un'ora di lezione relativa al funzionamento dei ciclomotori in caso di emergenza, portando quindi la durata del corso da 12 a 13 ore.

La Direttiva Europea 2006/126 relativa alle patenti di guida è stata recepita con il Decreto Legislativo n.59 del 18 aprile 2011, che troverà attuazione a partire dal 19 gennaio 2013. Tra le novità si segnala:

  • la trasformazione dell’attuale certificato di abilitazione alla guida di ciclomotori in una patente vera e propria di categoria AM;
  • la creazione della patente di categoria A2 destinata alla guida dimotocicli la cui potenza massima è ≤ 35 kW, con un rapporto potenza/peso inferiore a 0,2 kW/kg e non derivati da una versione che sviluppi oltre 70 kW. L’età minima per l’ottenimento di tale patente è 18 anni;
  • l’accesso diretto alla patente A illimitata a 24 anni, senza precedente esperienza di guida, oppure dopo due anni dal conseguimento della patente A2, quindi a partire da 20 anni.
  • la possibilità di guidare a 21 anni sia con patente A che con patente B, sul solo territorio nazionale, un triciclo con potenza massima superiore ai 15 kW.

Le modifiche introdotte dalla Direttiva riguarderanno solo le patenti rilasciate a partire dal 19 gennaio 2013 e non invalideranno i diritti acquisiti di chi, a tale data, è già in possesso della patente di guida.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 76 del 2 aprile 2011 è stato pubblicato il decreto che prescrive l'obbligo, per i proprietari di ciclomotori ancora muniti del vecchio contrassegno di identificazione (immatricolati in data anteriore al 14 luglio 2006), di dotarsi, per poter circolare su strada, delle targhe attualmente richieste dal Codice della Strada e del corrispondente certificato di circolazione, secondo scadenze appositamente specificate.

Il decreto legislativo n.68 del 6 maggio 2011, relativo al federalismo fiscale e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2011, introduce una serie di modifiche in tema di Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) che provocheranno aumenti sia in fase di prima iscrizione che nei trasferimenti di proprietà di alcune categorie di veicoli (Autoveicoli e Tricicli). Esiste la possibilità che i decreti attuativi del citato D. L. prevedano l’applicazione dell’IPT anche a motocicli “eccedenti una determinata potenza” (non meglio specificata), presumibilmente a partire dal 2012.

Nel mese di maggio 2011 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo n. 55 del 31 marzo 2011, che introduce un meccanismo inteso a controllare e ridurre le emissioni di gas serra e i criteri di sostenibilità per i biocarburanti, in attuazione alla Direttiva 2009/30/CE del 23 aprile 2009. Conseguentemente, nei depositi commerciali e negli impianti di distribuzione in cui si commercializza la benzina potranno essere disponibili in futuro nuovi carburanti tra cui l’E10 (benzina con tenore di etanolo fino al 10%) e presso i distributori dovrà essere accessibile alla clientela un elenco, in cui sono indicati i veicoli compatibili con l'utilizzo di tale carburante.

Europa

La bozza di Regolamento Europeo sull’omologazione dei veicoli a due, tre e quattro ruote, presentata dalla Commissione Europea alla fine dello scorso anno, è passata all’esame del Parlamento e del Consiglio dell’Unione. Tale proposta contiene nuove prescrizioni che riguardano, in particolare, la riorganizzazione delle attuali categorie dei veicoli a due e tre ruote e dei quadricicli, la semplificazione dell’attuale quadro normativo, la riduzione dei livelli di inquinamento attraverso step successivi che imporranno limiti sempre più severi per le emissioni, nuove prescrizioni per la progettazione e costruzione dei veicoli mirate al miglioramento della sicurezza, nuove prescrizioni amministrative e tecniche per aumentare il livello di sorveglianza da parte degli Stati membri sui veicoli di provenienza extra-comunitaria.
Una prima votazione da parte della Commissione competente per il Parlamento Europeo (IMCO) è attesa dopo l’estate, mentre la votazione in seduta plenaria dovrebbe avvenire alla fine dell’anno.

A fine marzo 2011 la Commissione Europea ha pubblicato il Libro Bianco sui Trasporti che contiene un complesso piano strategico per modificare radicalmente nel corso dei prossimi 40 anni il sistema europeo dei trasporti, aumentando la competitività della mobilità in Europa e riducendone la dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali.

In Spagna, a causa dell’attuazione anticipata della nuova direttiva europea sulle patenti, sono già entrate in vigore le norme che nel resto dell’Unione diverranno vincolanti solo a partire dal 19 gennaio 2013. Pertanto, le patenti recentemente rilasciate da questo Paese non saranno riconosciute nel resto dell’Unione Europea ancora per un anno e mezzo creando una limitazione del diritto alla libera mobilità dei cittadini spagnoli all’interno dell’Unione.
Il governo spagnolo sta valutando inoltre la possibilità di inasprire le norme attuali per il conseguimento della patente di guida per motocicli di potenza illimitata.

In Francia, come stabilito dal decreto n. 201-1390 a partire dal 1° gennaio 2011, per guidare con la patente B una motocicletta leggera (fino a 125 cc di cilindrata e 11 kW di potenza) o un triciclo, è necessario essere in possesso di tale patente da almeno due anni e aver seguito un corso di 7 ore presso un’autoscuola; in alternativa è necessario dimostrare, tramite attestazione rilasciata dalla propria compagnia assicurativa, di aver già circolato, anche per un periodo breve, con il proprio veicolo nei 5 anni precedenti l’entrata in vigore del decreto.

Sempre in Francia, il Comitato Interministeriale di Sicurezza Stradale (CISR) sta considerando la possibilità di invalidare la patente di guida se il proprietario non può dimostrare di aver guidato, e quindi assicurato, il veicolo nei 5 anni precedenti.

Asia

A Taiwan l’Agenzia per la protezione dell’Ambiente taiwanese (EPA) sta valutando la possibilità di imporre per i motocicli, a partire dal 2014, limiti di inquinamento equivalenti a quelli proposti per la fase Euro 4 nei Paesi membri dell’Unione Europea.

In Vietnam, nell’ambito delle prove che i veicoli devono superare per ottenere l’omologazione, sarà previsto a partire dal 19 maggio 2012 anche un test sulle emissioni evaporative.